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Componenti attive e applicazioni cliniche dell’olio di oliva


L’albero dell’olivo, Olea Europaea, è nativo del bacino del Mediterraneo e dell’Asia Minore. Il frutto e l’olio estratto dalla compressione hanno un’ampia gamma di applicazioni terapeutiche. L’olio di oliva, inoltre, è uno dei componenti principali della dieta mediterranea.

I principali componenti dell’olio di oliva sono: Acido oleico, costituenti fenolici e Squalene; tra i composti fenolici: Idrossitirosolo, Tirosolo e Oleuropeina, che sono presenti ai più alti livelli nell’olio vergine di oliva e hanno dimostrato attività antiossidante.

L’Acido oleico, un acido grasso monoinsaturo, ha mostrato attività nella prevenzione tumorale, mentre lo Squalene possiede effetti antitumorali.

Il consumo d’olio d’oliva esercita effetti benefici nella prevenzione del tumore al colon e della mammella.

L’olio d’oliva è stato ampiamente studiato per i suoi effetti sulla malattia coronarica, specificatamente per la sua capacità di ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo LDL.

L’attività antimicrobica dell’Idrossitirosolo, Tirosolo e Oleuropeina, è stata dimostrata contro diversi ceppi di batteri coinvolti nelle infezioni intestinali e respiratorie.

Sebbene la maggior parte della ricerca sia stata condotta sull’olio, il consumo di olive intere potrebbe anche conferire benefici per la salute. ( Xagena2007 )

Waterman E, Lckwood B, Altern Med Rev 2007; 12: 331-342


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